Insieme al brit pop la principale causa dimorte del rock. Vergogna.
He was happy, happy, happy. And he ate some beans.
Amen.
Domani, 5 aprile 2009, saranno passati quindici anni dalla morte di Kurt Cobain.
Visto che si tratta di una persona senza la cui esistenza probabilmente a quest'ora starei esultando per la reunion dei blink182, mi piacerebbe rendergli omaggio. Ma trovo inutile aprire il thread-fanboy in cui postare una valanga di rip e asterischi, intervallata da flame di vario genere.
Per cui apro un altro thread-fanboy, se non altro più costruttivo, riproponendo un pò la storia del movimento grunge, finita sotto le luci della ribalta grazie al trainante successo ottenuto da Smells like teen spirit nel settembre del 1991.
E stiate pur certi che questo sarà l'unico omaggio degno di nota che gli sarà tributato, visto che MTV Italia se tutto va bene riproporrà la replica dello special condotto da Paola Maugeri sette anni fa e l'Unplugged verso le tre del mattino, che è ciò che fecero già ai dieci anni.
Premessa.
Considerare il grunge un genere musicale è un errore. Sotto quella voce sono riunite band che non hanno nulla in comune, esclusa la città di provenienza e gli abiti da boscaiolo (in alcuni casi neanche quello, visto che c'è chi considera grunge gli Smashing Pumpkins).
Il movimento grunge nasce come movimento socio-musical-e inminimapartepolitico verso la metà degli anni 80, il termine fu coniato da Mark Arm, cantante dei Mudhoney, per ulteriori informazioni e discussioni a riguardo, sicuramente meglio farlo all'interno del thread che non qui, visto che già solo per la parte musicale verrà fuori un topic enorme.
La nascita.
La Sub Pop Records
Tutto partì da due ometti chiamati Bruce Pavitt e Jonathan Poneman, che fondarono l'etichetta indipendente Sub Pop nel 1979, che produsse gran(dissima) parte dei dischi comunemente etichettati come grunge, fra cui l'esordio proprio dei Nirvana, Bleach, i primi lavori dei Soundgarden, alcuni dischi dei Melvins e così via. La Sub Pop records adesso ha cambiato totalmente genere, rimanendo comunque fedele alla musica indipendente (e che continua a non cagarsi nessuno), pur essendo compartecipata per il 49% dalla Warner Bros.
I primi gruppi
Il primo gruppo a proporre delle sonorità affini a quelle che ispireranno molti dei gruppi di quella Seattle furono i Green River, che produsse però un solo disco, Rehab doll (recentemente ristampato includendo l'ep Dry as a bone),prima di sciogliersi. Dalle sue ceneri nacquero altri due gruppi: Mark Arm e Steve Turner andarono a formare i Mudhoney e gli altri due, Jeff Ament e Stone Gossard, i Mother Love Bone.
Apriamo una breve parentesi:
I Mother Love Bone: quando non tutti i mali vengono per nuocere
Insieme ai due già citati, nei Mother Love Bone si unirono un secondo chitarrista, il batterista ed il cantante Andrew Wood, coinquilino di Chris Cornell. Anche loro registrarono un solo disco, Apple, prima che lo stesso Andrew Wood morisse di overdose nel 1990. Per ricordare il cantante scomparso, i superstiti dei Mother Love Bone e Chris Cornell, organizzarono il progetto Temple of the dog (da un verso della canzone dei Mother Love Bone, Man of golden words).
Nel disco omonimo, nel brano Hunger strike a duettare con Chris Cornell ci sarà un benzinaio di San Diego, tale Eddie Vedder.
Una volta concluso il disco, Vedder torna a fare il benzinaio e il surfista trve a San Diego e i membri superstiti dei Mother Love Bone riprenderanno a suonare. Stone Gossard scrive le musiche di gran parti delle canzoni che andranno a comporre Ten e manda il demo ad Eddie Vedder che ne scrive le liriche, le canta e gli rimanda il demo indietro. Stanno nascendo i Pearl Jam.
Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura. La comparsa di Kurt Cobain
Dopo anni di gavetta, di cambi di batteristi e di nomi improbabili (Fecal matter il più bello), Kurt Cobain e Krist Novoselic, Davide e Golia, insieme a Dale Crover, batterista dei Melvins, riescono a registrare il loro primo disco per la Sub Pop, Bleach. La produzione costa la miseria di 600 dollari, prestati a Cobain da Jason Everman, e lo stesso Cobain lo ricompenserà inserendolo tra i crediti del disco come secondo chitarrista. In realtà non suonerà una nota. Il disco ha un discreto successo per gli standard della Sub Pop, tanto che i Nirvana cominciano un tour che tocca anche l'Italia. Non se li cagherà nessuno. Cobain, durante la canzone Spank Thru si lancia sul pubblico facendo stage diving. Il pubblico si incazza, salgono sul palco e lo picchiano. E' un momento fantastico.
Nel frattempo Jerry Cantrell e Layne Staley formano gli Alice in Chains. Dopo la trafila nei vari locali di Seattle, firmano con la Sony e incidono Facelift che vende mezzo milione di copie. Bei momenti.
L'esplosione.
Hai presente il suono che stavi cercando? Beh, ascolta un pò qui.
Nel settembre del 1991, con Dave Grohl alla batteria, i Nirvana registrano Nevermind. E' il disco di svolta della scena di Seattle. Grazie al singolo Smells like teen spirit passato in rotazione su MTV, il mondo si accorge del fenomeno musicale esploso a Seattle. Il successo è planetario, i Soundgarden firmano con la A&M Records e cominciano a vendere vagonate di dischi, gruppi come Mudhoney e Screaming Trees si esibiscono finalmente per qualcuno che non siano parenti e amici, gli Alice in Chains registrano il disco-consacrazione Dirt.
Apriamo un'altra parentesi:
Dirt, o "Su come rimediare ad una figura di merda".
E' il 1991. Jerry Cantrell, chitarrista degli Alice in Chains, si ritrova da solo in casa a tracannare birra. Si ritrova a corto di lattine e decide di andarle a prenderle dal frigo in garage. Entra nel garage, fa per prendere le birre, quando scatta il contatore. Il caso volle che per quindici giorni nessuno debba capitare dalle parti della casa di Cantrell, che non può aprire la porta elettrica del garage e rimane chiuso lì dentro per due settimane in compagnia della macchina, del frigo e della chitarra. L'uomo comune cerca aiuto, cerca di urlare finchè qualcuno non lo sente. Lui compone i pezzi di Dirt. Ave a lui.
La popolarità
Il fenomeno grunge è sulla cresta dell'onda, le band di Seattle continuano a sfornare capolavori, i Nirvana registrano In utero, i Soundgarden danno alla luce Superunknown della hit Black Hole Sun, gli Alice in Chains un pò provati dai problemi con le droghe del frontman Layne Staley rilasciano un live che vende bene, i Pearl Jam registrano l'album di esordio Ten e si riconfermano con Vs. La cultura grunge è ormai radicata tra i giovani di tutto il mondo, il movimento ha dato voce alla cosiddetta Generazione X. Ma come dicono i latini, "All good things must end".
Il declino.
I'd rather be dead than cool
Kurt Cobain comincia ad accusare lo stress da celebrità. Si è ritrovato di colpo dal cretino che viveva nella sua macchina perchè i genitori lo cacciarono di casa, a guru e portavoce di una generazione. Inoltre temeva di essersi "venduto" dopo aver firmato per la Geffen e che la sua musica non fosse più genuina. Condite il tutto con una moglie scassacazzo, la dipendenza da droghe pesanti e dei dolori lancinanti allo stomaco di ignota provenienza e si arriva al 5 aprile del 1994, quando un colpo di fucile autoinflittosi gli porta via la vita.
I Soundgarden si sciolgono nel 1996 dopo aver registrato Down on the upside.
Gli Alice in Chains dopo anni di assenza dalle scene registrano l'album omonimo nel 1995, per poi riapparire a distanza di tre anni dall'ultimo concerto, nell'unplugged di MTV. Prestazione memorabile, ma sarà l'ultima volta che li vedremo in scena come Alice in Chains. Layne Staley, scosso per la morte della compagna e anche lui in preda alla dipendenza da droghe pesanti ormai da anni, si ritira a vita privata. Morirà di overdose nel 2002, anche lui in data 5 aprile.
Si sciolgono anche gli Screaming Trees, con Mark Lanegan che inizia la sua brillante carriera da solista.
L'eredità. Amadeus a pecora.
Di gruppi che hanno cercato di riproporre il sound di quegli anni ce ne sono stati a bizzeffe, ma nessuno di veramente valido. Qualcuno li ha definiti come post-grunge, non la cosa più intelligente da fare aggiungere un "post" a un genere che non esiste, ma tant'è.
Tra questi comunque ricordiamo i Bush, i Creed, volendo i Silverchair (per loro il discorso è diverso però. Anche perchè son bravi, al contrario degli altri) e soprattutto i Puddle of Mudd, il cui cantante, Wes Scantlin, ha veramente un timbro vocale simile a quello di Cobain, ma che ha preferito sacrificare dopo i primi due album, non appena ha cominciato a sentire l'odore dei danari.
Breve storia delle band del Seattle Sound e discografia essenziale.
Rigorosamente in ordine alfabetico, e da oggi col 30% di grassi in meno.
Alice in Chains.
AFFINI A: metal
Si formano nel 1987, la formazione storica comprende Layne Staley alla voce (e talvolta seconda chitarra, sebbene sappia suonare come io so aggiustare aerei), Jerry Cantrell chitarra solista (è al 32esimo posto nell'utilissima classifica di Guitar World tra i migliori 100 chitarristi di tutti i tempi), Mike Inez al basso e Sean Kinney alla batteria. Hanno composto Facelift nel 1990, grezzo e crudo (cit.) ma ottimo, Dirt nel 1992, il loro disco più importante, Alice in Chains nel 1995, buon disco rovinato dal fatto che Layne Staley all'epoca era tenuto su con lo scotch, e non intendo il nastro adesivo, e vari best of, a cui sono allergico per natura (Music Bank è fatto bene però), consiglio il loro live e l'unplugged, uscito nel 1996. Infine ci sono due EP che meritano decisamente attenzione. Si tratta di Sap e Jar of flies, quest'ultimo veramente favoloso. Sono recentemente tornati in attività dopo un concerto in favore delle vittime dello tsunami, senza ancora aver prodotto dischi nuovi. Al momento alla voce c'è William DuVall, dei Comes with the fall.
LA BREVE PARENTESI: Jerry Cantrell
Il chitarrista degli Alice in Chains produce due travagliati album da solista. Il primo, Boggy depot, si discosta abbastanza dalle sonorità degli Alice in Chains, avvicinandosi addirittura al country in alcuni passaggi. Nel 2002 pubblica Degradation Trip, dedicato alla memoria di Layne Staley. Il disco non riesce benissimo, soprattutto perchè si sente che la quasi totalità dei pezzi era stata progettata intorno alla voce di Staley, che Cantrell, pur cantando molto bene, non ha. Perchè travagliato? Il disco è prodotto dalla Sony, a cui non va a genio l'idea di un doppio disco, che secondo loro non venderebbe abbastanza. Così trovano un compromesso: producono prima un best of di entrambi i dischi, se le vendite fossero state all'altezza avrebbero pubblicato il disco nel concept originale. Così fu. I fanboy hanno entrambe le edizioni.
Green river
AFFINI A: rumore di motoseghe
I capostipiti del grunge insieme ai Mother Love Bone. Hanno registrato solo Rehab doll.
Mad season
AFFINI A: Alice in Chains
Gruppone. Progetto parallelo di Layne Staley con lo stesso alla voce, Mike McCready dei Pearl Jam alla chitarra e Barret Martin degli Screaming Trees alla batteria. Hanno registrato il solo Above che tutti dovrebbero avere ed amare.
Meat Puppets
AFFINI A: Calderone "alternative rock"
Un pò come i Melvins (prossimo gruppo), c'entrano poco col Seattle Sound, ma i Nirvana ne erano grandi fan, al punto da invitarli all'Unplugged. Le tre canzoni che suonano in quell'occasione (Plateau, Oh me e Lake of fire) sono tutte sul loro secondo disco, Meat Puppets II.
Melvins
AFFINI A: Stoner rock
Non c'entrano tantissimo col movimento, ma Cobain li adorava. In un loro disco, Houdini, Kurt Cobain è presente in alcune tracce, suonando chitarra, feedback, CAMPANE (...) e la batteria in un pezzo leggendario, Spread Eagle Beagle: 12 minuti in cui i componenti dei Melvins e Kurt Cobain suonano 3 batterie.
Mother Love Bone
AFFINI A: pop grezzo
Hanno registrato solo Apple. Procuratevelo, su.
Mudhoney
AFFINI A: grezzume vario.
Anche loro tra i capostipiti del grunge, hanno un sound molto sporco, forse il più tipico di quel periodo. Paradossalmente pur essendo tuttora in attività, il loro lavoro più famoso non è neanche un disco, bensì un ep del 1988, Superfuzz bigmuff, ristampato nella seconda metà degli anni '90 includendovi i cosiddetti early singles, i primi singoli pubblicati solo su vinile ed ulteriormente ristampato quest'anno in una deluxe edition, ottima occasione per reperirlo.
Altri dischi meritevoli di attenzione sono l'omonimo, Piece of cake e My brother the cow.
Se gli si può imputare qualcosa è l'eccessiva ripetitività. Il loro sound è lo stesso da vent'anni.
NIRVANA
AFFINI A: punk rock
E' qui che si vede la differenza tra il fan e il fanboy. Io sono un fanboy.
E dunque ve ne consiglio l'intera discografia:
Bleach, esordio del 1989. Anche lui grezzo e crudo. Contiene una cover degli Shocking Blue, Love buzz, che è fantastica.
Nevermind, disco della consacrazione, del 1991. Da amare.
Incesticide, raccolta di registrazioni e b-sides tra Bleach e Nevermind.
In utero, del 1993, da amare più di Nevermind.
MTV Unplugged, del 1994 postumo. Capolavoro, il testamento di Cobain.
From the muddy banks of the Wishkah, del 1996, live postumo.
E BASTA.
NON DATE ULTERIORI SOLDI AI NIRVANA SUPERSTITI ED A COURTNEY LOVE, CHE LITIGANO PER I DIRITTI DA QUINDICI ANNI PER MANGIARE SULLE CENERI DI COBAIN. GRAZIE.
Pearl Jam
AFFINI A: classic rock
Sono ancora in attività, e producono ancora ottimi dischi. La formazione comprende Eddie Vedder alla voce, Jeff Ament al basso, Stone Gossard e Mike McCready alle chitarre e dal 1998 Matt Cameron, ex Soundgarden, alla batteria. Anche qui consiglierei tutta la discografia. Ad ogni modo, i dischi più affini alla scena di Seattle sono Ten e Vs. rispettivamente del 1991 e 1993. Notevole anche Vitalogy.
Screaming Trees
AFFINI A: pop rock
Il gruppo sfigato. Sottovalutati dalla nascita, la personalità di rilievo è Mark Lanegan che ha decisamente più fortuna ed ispirazione nella sua carriera solista. Da ascoltare comunque Uncle Anesthaesia.
LA BREVE PARENTESI: MARK LANEGAN
Non credo che tu lo conosca. Era il cantante degli Screaming Trees (cit.)
Ha sfornato diversi capolavori da solista, personalmente quello che preferisco è The winding sheet del 1992, che contiene la cover di Leadbelly Where did you sleep last night, che riprenderà Cobain nell'unplugged dei Nirvana. Lo stesso Cobain è presente in due tracce, come seconda voce in quella appena citata e in Down in the dark alla chitarra. Da avere anche Whiskey for the holy ghost e Scraps at midnight.
E' tuttora in attivita, con un altro progetto parallelo, The Gutter Twins, con Greg Dulli degli Afghan Whigs. Consigliato Saturnalia.
Soundgarden
AFFINI A: hard rock
Soprannominati "Black Zeppelin" per le indubbie influenze di entrambi i gruppi, i Soundgarden fanno il loro esordio nella scena grunge nel 1987, quando pubblicano per la Sub Pop l'ep Screaming life. All'epoca c'era il curioso bassista Hiro Yamamoto, abile nel maneggiare lo strumento quanto un cammello a cucire palloni da basket. La formazione definitiva comprende Chris Cornell alla voce e alla chitarra, Kim Thajil alla chitarra solista, Ben Shepherd al basso e Matt Cameron alla batteria. Con questa formazione compongono i due dischi più belli, Badmotorfinger (più umano, più vero) e Superunknown (meno trve, ma valido, con buona pace del maestro GFSan)
Si sciolgono nel 1996
LA BREVE PARENTESI: Chris Cornell
Il frontman dei Soundgarden, Chris Cornell, dà vita al suo progetto solista. Registra Euphoria morning che spazia dall'hard rock al pop, e poi varie altre cagate. L'ultimo disco lo produce Timbaland, credo di aver detto tutto. Secondo alcune teorie è morto nel 1997 ed ora lo muovono al computer come accadde per Brandon Lee.
Stone Temple Pilots
AFFINI A: una martellata sullo scroto
Li cito per dovere di cronaca, ma non mi sono mai piaciuti. Soprattutto a causa del cantante, Scott Weiland (quello dei Velvet revolver per intenderci). Prendete un best of, se proprio dovete.
Tad
AFFINI A: motoseghe che macellano animali da fattoria
Prendono il nome dal cantante, che era un omone largo più o meno quanto la circonferenza della terra (è tarmente grasso che se pija er sole viene n'eclissi), di professione macellaio. Hanno un sound sfizioso comunque, molto stoner. Ascoltate God's balls, sebbene sia introvabile nel circuito legale.
Temple of the dog
AFFINI A: Soundgarden e Pearl Jam
Progetto commemorativo per Andrew Wood. Riunisce Chris Cornell e i futuri Pearl Jam. Hanno registrato un disco, omonimo, nonchè meraviglioso.
Various Artists - Sub Pop 200
AFFINI A: hahahahahahaha-hohohohohohoho-hihihihihihihi-eeeh-eeeh-eeeh.
Una compilation rilasciata verso fine anni '80 - inizio '90, comprende oltre ai già citati Nirvana, Soundgarden, Mudhoney, Screaming Trees e Tad, decine di altri gruppi di quella Seattle rimasti nell'oscurità. I fanboy dovrebbero averla a prescindere, per tutti gli altri può essere davvero interessante. E' in ristampa, si trova a circa 18 euro.
ALTRI GRUPPI
Cito in un paragrafetto a parte tutti gli altri gruppi (perlomeno quelli di cui mi ricordo) che per un motivo o per un altro (cover, collaborazioni, amore, odio, sesso anale) hanno avuto a che fare con le band della scena di Seattle. E' un paragrafo totalmente a caso, ma qualcuno può scoprire qualcosa.
The Vaselines - La loro "Son of a gun" è stata rivisitata dai Nirvana, ma la più celebre cover è quella di "Jesus doesn't want me for a sunbeam", sempre del gruppo di Cobain. C'è un best of in ristampa per approfondirli.
The Beatles - I Soundgarden hanno rifatto "Come together". I Beatles vanno amati tutti, specie quelli dell'ultimo periodo. Zitto, infrantumi. Zitto.
The Who - I Pearl Jam han fatto una cover di "Baba O Riley". Sarei banale a consigliarvi Tommy. Quindi prendete Tommy.
The Ramones - I Pearl Jam suonano in quasi ogni concerto "I believe in miracles". Non li conosco abbastanza da consigliarvi qualche disco, però. Rimedierò.
The Shocking Blue - I Nirvana rifanno "Love buzz" in Bleach. Io non li conosco affatto, però.
Lead belly - Musicista blues degli anni '40, è sua "Where did you sleep last night" ripresa da Nirvana e Mark Lanegan. Sue anche "Grey goose", "They hung him on a cross" e "Ain't it a shame" rifatte da Cobain e Lanegan e pubblicate nel cofanetto "With the lights out". Non so quanto sia reperibile nel circuito legale, forse a livello di best of.
Guns N Roses - Erano odiati dalla quasi totalità dei gruppi di Seattle. I Nirvana li presero per il culo agli MTV Awards del 1992 in una maniera memorabile. Odiateli anche voi, vi farà sentire meglio.
Adema - Hanno fatto una cover di "Nutshell" degli Alice in Chains. Accettabile.
Tori Amos - Ha coverizzato "Smells like teen spirit". Mah.
Evanescence - Hanno rifatto "Heart-shaped box" dei Nirvana. Orina.
Discorso a parte per gli Alice in Chains. Ufficialmente cover non ce ne sono, si trovano in giro per i p2p registrazioni fatte da ubriachi. Cantano da sopra alla base di alcune canzoni, precisamente "Rape me" dei Nirvana, "Another brick in the wall" dei Pink Floyd, "Jeremy" dei Pearl Jam e "Suffragette City" di David Bowie. Una cover di Bowie la faranno anche i Nirvana, nell'Unplugged, "The man who sold the world". Dei Pink Floyd ne parla tanto sul forum gente più competente di me, chiedete a loro. Di David Bowie prendete "Heroes" e "Ziggy Stardust", ma ora. Scendete e comprateli.
Incubus - Fanno una cover di "Black Hole Sun" dei Soundgarden. Tsk.
Cibo matto - Fanno una cover di "Black Hole Sun" dei Soundgarden. Tsk.
Opeth - Band progressive-death metal. Rifanno "Would?" Degli Alice in Chains, è stata postata in questo topic. Imperdibili "Blackwater park" e "Damnation".
Aggiornerò la lista se e quando mi/vi verrà in mente altro da aggiungere.
NON I SOLITI VIDEO DEL CAZZO
O "Perchè sarebbe stato facile scegliere video seri"
Una breve lista di alcuni video di quel periodo. Non ho scelto le loro migliori esibizioni nè le loro migliori canzoni, ma video che vi facciano capire il clima di follia e di mancanza di senso e di ritegno che mi hanno fatto amare il grunge più della pizza, del mandolino e di scippare le vecchie in motorino (succede solo a Napoli)
Vi rimando al post, che è senz'altro più pratico
http://forumgamesradar.futuregamer.i...9&postcount=46
Anch'io ho incontrato Kurt Cobain, solo che lui non lo sa.
Recentemente mi è capitato tra le mani I miei amici cantautori, libro di Fernanda Pivano che è stata una giornalista e critica meravigliosa e che ringrazierò sempre per quello che ha dato al mondo della letteratura e a me personalmente, ma che in quell'occasione toppò miseramente.
C'è un paragrafo di quel libro dedicato a Kurt Cobain pieno zeppo di inesattezze.
Inserisce Cobain tra i fondatori della Sub Pop dicendo che diede alla casa discografica 20mila dollari presi in prestito da una banca e che poi recuperò perchè una tipografia canadese stampò a credito le copertine di Bleach. False entrambe le cose, Cobain non fondò la Sub Pop e l'INTERO disco citato costò 606 dollari in totale.
Scrive che Teen spirit era una marca di lavande antifecondative (LAVANDE. ANTIFECONDATIVE.) quando in realtà era una marca di deodoranti in voga tra i teenagers americani (lo stesso titolo, Smells like teen spirit, viene da una scritta che un'amica di Cobain scrisse su un muro, "Kurt smells like teen spirit", per l'appunto).
Parlando dell'amore di Cobain per le armi scrive "Cobain cantava I like guns" riferendosi erroneamente al testo di Come as you are ("And I swear that I don't have a gun).
Scrive "[...]nella canzone On the plane che vuol dire "sulla pianura [...]"
la canzone è On a plain ed è un modo di dire, che significa più o meno "sono sincero" ("I'm on a plain, I can't complain" - "Sono sincero, non mi posso lamentare").
Scrive che in In utero Cobain abbia collaborato con lo scrittore William Burroughs. Falso. I due incisero insieme il brano The priest they called him, con Burroughs che narrava il racconto omonimo da lui scritto e Cobain ad accompagnarlo con la chitarra, ma non è assolutamente presente nel disco.
Soprattutto sbaglia giorno e anno della morte di Cobain di un anno, datandola 8 aprile 1993 (è morto il 5 aprile del 1994) e il nome del disco delle Hole uscito pochi giorni prima, Beautiful son secondo la Pivano, Live through this per tutti gli altri.
La conclusione infine è spettacolare. Mette a confronto la passione di Cobain per le armi e le droghe con quella dello stesso Burroughs.
Cito: "[...]Anche a Burroughs piacevano le armi, ma non si è mai sparato. Si è sempre destreggiato bene tra le droghe che assumeva[...]".
Certo, poi ha solo ucciso la moglie, ma come lui non si destreggiava nessuno.
E NE HO IN SERBO ALTRE FORTISSIME
Concludo finalmente il mattone consigliandovi un paio di cosine. Innanzitutto un film, Singles, del 1992 di Cameron Crowe, con Matt Dillon. Il film in sè non è granchè, una storia d'amore più che altro. Però ci sono innumerevoli cammeo di personaggi della scena di Seattle. Compaiono gli Alice in Chains che suonano un live, Chris Cornell ed Eddie Vedder come comparse (amici dei protagonisti) e vari altri membri in tutti i sensi.
Poi il libro Generazione X, di Douglas Coupland, che ha dato il nome a tutta la generazione dei nati tra il 1965 e il 1980, che hanno vissuto in prima persona la breve rivoluzione grunge. Il libro è la storia di tre ragazzi che mollano le loro vite precedenti e vanno a vivere in alcuni bungalow nel deserto raccontandosi storie. E' un misto tra un Decamerone dei giorni nostri e un Into the wild ambientato nel deserto.
Per documentarvi ulteriormente, qualora voleste farvi ancora male dopo aver letto questo sermone, ci sono decine di libri più o meno validi sui gruppi e sulla scena grunge. Io non ne consiglio molti, soprattutto perchè non aggiungono molto di nuovo a quello che già si sa se si è seguito in pò il periodo. E' molto bella una raccolta di articoli ed interviste su Cobain fatta dal Rolling Stones, si trova ad una quindicina di euro in qualunque libreria. Evitate come la peste il diario di Cobain, a meno che non lo rubiate o non ve lo facciate regalare, per i motivi esposti alla fine del paragrafo sui Nirvana, e le cagate in volumi tipo La storia del rock scritti da poser.
Se vi dovesse servire altro, per favore non
esitate a chiedere
a qualcun'altro prima.
Io sono troppo impegnato ad agire come se non fossi ingenuo,
ho visto tutto,
ero qui per primo.
Ultima modifica di James Pond; 13-11-2009 alle 16:12:38
Insieme al brit pop la principale causa dimorte del rock. Vergogna.
He was happy, happy, happy. And he ate some beans.
Amen.
Ultima modifica di infrantumi; 4-04-2009 alle 17:27:53
Insieme a puddle of mudd tra i gruppi post grunge, ci metterei anche i Seether
Anche se non sono di seattle
Ultima modifica di Demon; 4-04-2009 alle 17:31:38
Se avessi gli stessi gusti musicali che avevo qualche anno fa ora questo thread l'avrei aperto io, ottimo riassunto del Seattle Sound comunque, forse tra i gruppi più commerciali della scena si potrebbero citare anche i Collective Soul e i primissimi Goo Goo Dolls
E io che pensavo fosse morto con Elvis e i Bitols 8(
Firma con peso superiore a quello consentito dal regolamento.
Tomberry
Che c'entra ai tempi di Elvis c'era Buddy Holly a tenerlo in vita, ai tempi dei Beatles i Velvet Underground, invece.
Ai tempi dei Nirvana gli Oasis?
Il rock è morto, viva il post-rock.![]()
Ultima modifica di Simon Le Bon; 4-04-2009 alle 18:44:42
Firma con peso superiore a quello consentito dal regolamento.
Tomberry