Daily is now my home...[Racconto di un VMax un po' giù]
Mercoledì 18 luglio.
E' sera, sono solo nella camera d'albergo che mi hanno affibiato.
Mi sono portato il portatile dietro, sperando di potermi connettere in quel corso del cavolo che mi hanno mandato a fare.
Niente da fare: non c'è internet per gli ospiti.
Provo in albergo. Solo Wi-Fi e solo a pagamento. Ovviamente esclusivamente con carta di credito, che non posseggo.
Sconsolato, esco dall'hotel, impugnando il mio pacchetto di Lucky Strike.
Ci butto un'occhio dentro: cazzo, solo tre.
Le comprerò dopo.
Salgo in macchina, diretto a Piacenza, la città più vicina a dove sono.
Spero che ci sia un cinema aperto, almeno mi faccio passare 2 orette in fretta.
La macchina macina chilometri, i miei polmoni insirano la nicotina, che mi fa premere il piede sull'acceleratore.
I miei pensieri vanno prima a Marta, la mia ragazza: oggi facciamo una anno e 4 mesi insieme. Per molti è una data come tante, ma il buon Vecchio Zio Max è un romantico vecchio stampo e si accende la seconda sigaretta, subito dopo la prima.
Per distrarmi, cerco di pensare ad altro: ecco, per la prima volta in vita mia, sento la mancanza del computer. Anzi meglio, di Internet.
No, nemmeno di quello.
"Ho nostalgia di Daily", sussurro tra me e me, stupito.
Non ci posso credere, l'ho detto.
Lucchi, Skops, Nemesis, Falchi, MIGLIOMAN..
I sondaggi di Dragon, i deliri dei Fake...
E Tony ciccione? Che fine avrà fatto?
Queste domande si rincorrono nella mia testa, come se tutte volessero il primo posto nella classifica dei miei pensieri.
Il telefono interrompe i miei pensieri, è Marta.
Parliamo un po', ma questa cosa me la tengo per me.
Sarebbe da folli dire alla mia anti-tecnologica ragazza che mi manca il forum.
15 minuti di chiaccherata, poi i saluti, poso il cellulare e via la terza sigaretta.
Giro per Piacenza cercando il cinema, poi mi arrendo, chiamo l'892424.
Aspetto che Bisio risponda (la mia immaginazione mi obbliga a pensare che ci sia lui dall'altro capo del telefono) e gli espongo il problema.
Gentilmente, la voce dall'altra parte mi dice che ci sono 3 film in programmazione:
"Alloora...Ci sono transformers, Ocean's tertiin(giuro, l'ha detto così) e Harry Potter, quale vuole vedere?"
"Dunque" rispondo io "i primi due li ho già visti e harry Potter lo odio, alternative?"
"Nessuna..." Bisio è interdetto, non sa che pesci prendere. "Ehm...cosa vuole fare?"
"Niente, lascia perdere, ciao"
Riattacco, senza sentire la pappardella che ti ripetono ogni volta.
Terza sigarezza, comincia il giro per cercare la nuova fornitura.
Tabaccai aperti ce ne saranno?
Niente cinema, niente tabaccai, niente Daily...
Potrei diventare Emo in una città così.
Emo? ecco che tornano le immagini del forum, una battuta di breznev rimastami nel cuore: "devo andare, mi è arrivato il corso di "come diventare Emo in 10 tagli".
Un sorriso cinico mi si dipinge sul volto, voglio un Internet Point. E lo voglio ora.
Tabaccaio aperto, mi fermo.
"un pacchetto di Lucky Strike, morbido se c'è"
La mia voce è rocciosa, dura come diamante, roca come un'eco rotta.
3,60 € cadono nella mano del tabaccaio, "Grazie, buonanotte"
Buonanotte? cosa c'è di buono in questa notte?
Guardo l'ora, sono le 22.50.
Decido che è il momento di provare l'American Bar dell'albergo e metto a segno un nuovo record: Piacenza-Cadeo in 10 minuti netti.
Nel tragitto volano due sigarette, il mio fisico comincia a risentirne.
Parcheggio, dall'auto esce un uomo voglioso di alcool.
"ciao. Che birre avete?"
Comincia così una discussione col barman, un'ora di chiaccherate condite dal 3 cocktail e una birra.
Dopo di questo, mi dico, devo scrivere un racconto, uno di quelli che fanno parte del Memo storie, uno di quelli che rimarranno.
Barcollando e ghignando da solo, entro in camera, l'alcool fa sempre il suo effetto a stomaco vuoto.
Accendo il portatile, alla TV parlano di Parigi, poi c'è un film.
Le dita sulla tastiera scorrono veloci, il racconto si scrive da sè.
Che bello, erano secoli che non scrivevo così, in questo modo così semplice, genuino, da film.
Il portatile finisce la batteria nello stesso momento in cui mi addormento...
Venerdì 20 luglio
Un'ora e mezza di viaggio, sono tornato a Torino.
Sono a pezzi, ma so cosa devo fare.
Devo tornare a casa. E voglio vedere Marta.
Il suo quartiere è di strada, esco dall'autostrada, direzione Torino Sud, verso il Lingotto.
Passo davanti a tutte le vie che conosco, i luoghi della mia memoria, vie dove ho amato, gridato, riso, pianto e gioito.
Ma la casa dove voglio tornare non è qui, per ora.
Giro a sinistra, sottopasso del Lingotto, vado a trovare Marta a lavoro. Mi ha detto di passare se fossi arrivato, così la mia piccola Yaris dà il meglio di sè e brucio il percorso in 5 minuti.
Eccomi davanti a lei. Stupenda come sempre. Nonostante la barba lunga, le occhiaie e il fumo che mi esce da ogni poro della pelle, mi dice che sono bellissimo.
"Certo che l'amore è cieco, eh?" mi dice il mio angioletto sulla spalla, quasi fosse spuntato da un cartone animato.
Chiacchieriamo un po', poi torna a lavoro, io devo fare una commissione.
1PC4YOU, l'internet Point. Conosco i gestori, saluto, pago e mi metto on line.
"forum.gamesradar.it", l'indirizzo si forma da solo sulla barra dell'indirizzo.
Non guardo gli MP, non guardo le vecchie discussioni.
Solo Daliyrando. Entro e abbozzo un sorriso. Discussioni nuove, la solita gentaglia che gira per la sezione.
Il sondaggio di Dragon heart, devo votare.
Click e si apre la finestra.
Sospiro e sorrido.
Ciao ragazzi. Sono tornato a casa.
---FINE---
Spoiler:
Che dire, questo è il mio primo racconto qui, spero che vi sia piaciuto!
Spoiler:
I fatti sono tutti veri, conditi da qualche sentimentalismo forse inutile, ma che sentivo il bisogno di raccontarvi. Ci sono 2 persone in particolare che si meritano i miei ringraziamenti: Stefano Lucchi, che mi ha portato pian piano qui nel rego della follia, Marta, che Stefano conosce, che mi sopporta parecchio quando io le parlo del foro...Ma non credete, io mi subisco tutti i suoi discorsi sulla danza classica, direi che è un buon compromesso. In generale, grazie a tutti voi ragazzi. Daily è magica, come una piccola famiglia...
Ultima modifica di ViewtifulMax; 26-07-2007 alle 10:05:31
Cioè quest' uomo è disperato per la sua assenza da daily, e voi lo liquidate così? Aiutate questo pover' uomo! Regalategli una connessione! Costruitegli un' antenna wifi accanto! Fate qualcosa!
Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde.[cit]
e finiscila di stressare Marta, poverina, mi immagino che faticaccia doverti sopportare
quando ci siamo incontrati a Varazze l'abbiamo costretta ad andare in spiaggia da sola perchè si stava rompendo i coglioni per via dei nostri discorsi sul forum
Lord Skop's
tu! tu!! Sei il terribile, il peggiore, sei un pessimo, ergo un grande!
Mercoledì 18 luglio.
E' sera, sono solo nella camera d'albergo che mi hanno affibiato.
Mi sono portato il portatile dietro, sperando di potermi connettere in quel corso del cavolo che mi hanno mandato a fare.
Niente da fare: non c'è internet per gli ospiti.
Provo in albergo. Solo Wi-Fi e solo a pagamento. Ovviamente esclusivamente con carta di credito, che non posseggo.
Sconsolato, esco dall'hotel, impugnando il mio pacchetto di Lucky Strike.
Ci butto un'occhio dentro: cazzo, solo tre.
Le comprerò dopo.
Salgo in macchina, diretto a Piacenza, la città più vicina a dove sono.
Spero che ci sia un cinema aperto, almeno mi faccio passare 2 orette in fretta.
La macchina macina chilometri, i miei polmoni insirano la nicotina, che mi fa premere il piede sull'acceleratore.
I miei pensieri vanno prima a Marta, la mia ragazza: oggi facciamo una anno e 4 mesi insieme. Per molti è una data come tante, ma il buon Vecchio Zio Max è un romantico vecchio stampo e si accende la seconda sigaretta, subito dopo la prima.
Per distrarmi, cerco di pensare ad altro: ecco, per la prima volta in vita mia, sento la mancanza del computer. Anzi meglio, di Internet.
No, nemmeno di quello.
"Ho nostalgia di Daily", sussurro tra me e me, stupito.
Non ci posso credere, l'ho detto.
Lucchi, Skops, Nemesis, Falchi, MIGLIOMAN..Mr. pemp
I sondaggi di Dragon, i deliri dei Fake...
E Tony ciccione? Che fine avrà fatto?
Queste domande si rincorrono nella mia testa, come se tutte volessero il primo posto nella classifica dei miei pensieri.
Il telefono interrompe i miei pensieri, è Marta.
Parliamo un po', ma questa cosa me la tengo per me.
Sarebbe da folli dire alla mia anti-tecnologica ragazza che mi manca il forum.
15 minuti di chiaccherata, poi i saluti, poso il cellulare e via la terza sigaretta.
Giro per Piacenza cercando il cinema, poi mi arrendo, chiamo l'892424.
Aspetto che Bisio risponda (la mia immaginazione mi obbliga a pensare che ci sia lui dall'altro capo del telefono) e gli espongo il problema.
Gentilmente, la voce dall'altra parte mi dice che ci sono 3 film in programmazione:
"Alloora...Ci sono transformers, Ocean's tertiin(giuro, l'ha detto così) e Harry Potter, quale vuole vedere?"
"Dunque" rispondo io "i primi due li ho già visti e harry Potter lo odio, alternative?"
"Nessuna..." Bisio è interdetto, non sa che pesci prendere. "Ehm...cosa vuole fare?"
"Niente, lascia perdere, ciao"
Riattacco, senza sentire la pappardella che ti ripetono ogni volta.
Spoiler:
Fine Prima parte, la seconda domani appena arrivo in ufficio. Scusate, ma il tempo all'internet point è scaduto
adesso l'ho corretto...cmq so come ci si sente, fatti coraggio...noi siamo con te
Questo era un racconto che ho scritto quel giorno, quando ero distante da un qualunque collegamento Internet nell'arco di 15 km..
L'avevo buttata giù così, di getto.
Dopo una settimana, a furia di sistemarla, ho deciso di buttarla qui.
Grazie a tutti per i complimenti, prima di pranzo la completo
Esagerati!
Comunque è una roba che nace da dentro, tipo alien, poi ti acchiappa le budella e spinge per uscire.
Credevo di dover andare in bagno, ma era questo
Stefano Lucchi
Max torna presto!
Maestro Sono tornato venerdì scorso, il racconto è retroattivo
Red5
Pensavo che la storia del "892424" fosse una leggenda metropolitana...
interessante...
Beh,..Ma dove ti sei imbucato?
(comunque è risaputo che daily da assuefazione...)
Bè, come ho già detto, sono tornato da una settimana, ma ieri dovevo aspettare che Marta uscisse da lavoro e mi sono imbucato..nello stesso Internet Point!
Spunk
Lol sembra uno stacco alla Sin City
E questo è il racconto senza sangue.
Appena posso, metto su un vecchio racconto fatto di carne, sangue e lame affilate. Ah, cosa non si scrive per sfogo!
Mercoledì 18 luglio.
E' sera, sono solo nella camera d'albergo che mi hanno affibiato.
Mi sono portato il portatile dietro, sperando di potermi connettere in quel corso del cavolo che mi hanno mandato a fare.
Niente da fare: non c'è internet per gli ospiti.
Provo in albergo. Solo Wi-Fi e solo a pagamento. Ovviamente esclusivamente con carta di credito, che non posseggo.
Sconsolato, esco dall'hotel, impugnando il mio pacchetto di Lucky Strike.
Ci butto un'occhio dentro: cazzo, solo tre.
Le comprerò dopo.
Salgo in macchina, diretto a Piacenza, la città più vicina a dove sono.
Spero che ci sia un cinema aperto, almeno mi faccio passare 2 orette in fretta.
La macchina macina chilometri, i miei polmoni insirano la nicotina, che mi fa premere il piede sull'acceleratore.
I miei pensieri vanno prima a Marta, la mia ragazza: oggi facciamo una anno e 4 mesi insieme. Per molti è una data come tante, ma il buon Vecchio Zio Max è un romantico vecchio stampo e si accende la seconda sigaretta, subito dopo la prima.
Per distrarmi, cerco di pensare ad altro: ecco, per la prima volta in vita mia, sento la mancanza del computer. Anzi meglio, di Internet.
No, nemmeno di quello.
"Ho nostalgia di Daily", sussurro tra me e me, stupito.
Non ci posso credere, l'ho detto.
Lucchi, Skops, Nemesis, Falchi, MIGLIOMAN..
I sondaggi di Dragon, i deliri dei Fake...
E Tony ciccione? Che fine avrà fatto?
Queste domande si rincorrono nella mia testa, come se tutte volessero il primo posto nella classifica dei miei pensieri.
Il telefono interrompe i miei pensieri, è Marta.
Parliamo un po', ma questa cosa me la tengo per me.
Sarebbe da folli dire alla mia anti-tecnologica ragazza che mi manca il forum.
15 minuti di chiaccherata, poi i saluti, poso il cellulare e via la terza sigaretta.
Giro per Piacenza cercando il cinema, poi mi arrendo, chiamo l'892424.
Aspetto che Bisio risponda (la mia immaginazione mi obbliga a pensare che ci sia lui dall'altro capo del telefono) e gli espongo il problema.
Gentilmente, la voce dall'altra parte mi dice che ci sono 3 film in programmazione:
"Alloora...Ci sono transformers, Ocean's tertiin(giuro, l'ha detto così) e Harry Potter, quale vuole vedere?"
"Dunque" rispondo io "i primi due li ho già visti e harry Potter lo odio, alternative?"
"Nessuna..." Bisio è interdetto, non sa che pesci prendere. "Ehm...cosa vuole fare?"
"Niente, lascia perdere, ciao"
Riattacco, senza sentire la pappardella che ti ripetono ogni volta.
Terza sigarezza, comincia il giro per cercare la nuova fornitura.
Tabaccai aperti ce ne saranno?
Niente cinema, niente tabaccai, niente Daily...
Potrei diventare Emo in una città così.
Emo? ecco che tornano le immagini del forum, una battuta di breznev rimastami nel cuore: "devo andare, mi è arrivato il corso di "come diventare Emo in 10 tagli".
Un sorriso cinico mi si dipinge sul volto, voglio un Internet Point. E lo voglio ora.
Tabaccaio aperto, mi fermo.
"un pacchetto di Lucky Strike, morbido se c'è"
La mia voce è rocciosa, dura come diamante, roca come un'eco rotta.
3,60 € cadono nella mano del tabaccaio, "Grazie, buonanotte"
Buonanotte? cosa c'è di buono in questa notte?
Guardo l'ora, sono le 22.50.
Decido che è il momento di provare l'American Bar dell'albergo e metto a segno un nuovo record: Piacenza-Cadeo in 10 minuti netti.
Nel tragitto volano due sigarette, il mio fisico comincia a risentirne.
Parcheggio, dall'auto esce un uomo voglioso di alcool.
"ciao. Che birre avete?"
Comincia così una discussione col barman, un'ora di chiaccherate condite dal 3 cocktail e una birra.
Dopo di questo, mi dico, devo scrivere un racconto, uno di quelli che fanno parte del Memo storie, uno di quelli che rimarranno.
Barcollando e ghignando da solo, entro in camera, l'alcool fa sempre il suo effetto a stomaco vuoto.
Accendo il portatile, alla TV parlano di Parigi, poi c'è un film.
Le dita sulla tastiera scorrono veloci, il racconto si scrive da sè.
Che bello, erano secoli che non scrivevo così, in questo modo così semplice, genuino, da film.
Il portatile finisce la batteria nello stesso momento in cui mi addormento...
Venerdì 20 luglio
Un'ora e mezza di viaggio, sono tornato a Torino.
Sono a pezzi, ma so cosa devo fare.
Devo tornare a casa. E voglio vedere Marta.
Il suo quartiere è di strada, esco dall'autostrada, direzione Torino Sud, verso il Lingotto.
Passo davanti a tutte le vie che conosco, i luoghi della mia memoria, vie dove ho amato, gridato, riso, pianto e gioito.
Ma la casa dove voglio tornare non è qui, per ora.
Giro a sinistra, sottopasso del Lingotto, vado a trovare Marta a lavoro. Mi ha detto di passare se fossi arrivato, così la mia piccola Yaris dà il meglio di sè e brucio il percorso in 5 minuti.
Eccomi davanti a lei. Stupenda come sempre. Nonostante la barba lunga, le occhiaie e il fumo che mi esce da ogni poro della pelle, mi dice che sono bellissimo.
"Certo che l'amore è cieco, eh?" mi dice il mio angioletto sulla spalla, quasi fosse spuntato da un cartone animato.
Chiacchieriamo un po', poi torna a lavoro, io devo fare una commissione.
1PC4YOU, l'internet Point. Conosco i gestori, saluto, pago e mi metto on line.
"forum.gamesradar.it", l'indirizzo si forma da solo sulla barra dell'indirizzo.
Non guardo gli MP, non guardo le vecchie discussioni.
Solo Daliyrando. Entro e abbozzo un sorriso. Discussioni nuove, la solita gentaglia che gira per la sezione.
Il sondaggio di Dragon heart, devo votare.
Click e si apre la finestra.
Sospiro e sorrido.
Ciao ragazzi. Sono tornato a casa.
---FINE---
Spoiler:
Che dire, questo è il mio primo racconto qui, spero che vi sia piaciuto!
Spoiler:
I fatti sono tutti veri, conditi da qualche sentimentalismo forse inutile, ma che sentivo il bisogno di raccontarvi. Ci sono 2 persone in particolare che si meritano i miei ringraziamenti: Stefano Lucchi, che mi ha portato pian piano qui nel rego della follia, Marta, che Stefano conosce, che mi sopporta parecchio quando io le parlo del foro...Ma non credete, io mi subisco tutti i suoi discorsi sulla danza classica, direi che è un buon compromesso. In generale, grazie a tutti voi ragazzi. Daily è magica, come una piccola famiglia...
wow...ma che motore ha la tua yaris?
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