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Discussione: Astratti Furori

  1. #1
    Utente L'avatar di NamelessOne
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    Astratti Furori

    <<
    Io ero, quell'inverno, in preda ad astratti furori. Non dirò quali, non di questo mi sono messo a raccontare. Ma bisogna dica ch'erano astratti, non eroici, non vivi; furori, in qualche modo, per il genere umano perduto. Da molto tempo questo, ed ero col capo chino. Vedevo manifesti di giornali squillanti e chinavo il capo; vedevo amici, per un'ora, due ore, e stare con loro senza dire una parola, chinavo il capo; e avevouna ragazza o moglie che mi aspettava ma neanche con lei dicevo una parola, anche con lei chinavo il capo. Pioveva intanto e passavano i giorni, i mesi, e io avevo le scarpe rotte, l'acqua che mi entrava nelle scarpe, e non vi era più altro che questo: pioggia, massacri sui manifesti dei giornali, e acqua nelle mie scarpe rotte, muti amici, la vita in me come un sordo sogno, e non speranza, quiete.
    Questo era terribile: la quiete nella non speranza. Credere il genere umano perduto e non aver febbre di fare qualcosa in contrario, voglia di perdermi, ad esempio, con lui. Ero agitato da astratti furori, non nel sangue, ed ero quieto, non avevo voglia di nulla.
    >>

    <<
    Era un padrone di terre con tre belle figlie femmine, così disse, tre belle figlie femmine, e aveva un cavallo sul quale andava per le sue terre, e allora credeva, tanto quel cavallo era alto e fiero, allora credeva di essere un re, ma non gli pareva che tutto fosse lì, credersi un re quando montava a cavallo, e avrebbe voluto acquistare un'altra cognizione, così disse, acquistare un'altra cognizione, e sentirsi diverso, con qualcosa di nuovo nell'anima, avrebbe dato tutto quello che possedeva, e il cavallo anche, le terre, pur di sentirsi più in pace con gli uomini come uno, così disse, come uno che non ha nulla da rimproverarsi.
    - Non perchè io abbia qualcosa di particolare da rimproverarmi, - disse. - Nient'affatto. E nemmeno parlo in senso di sacrestia... Ma non mi sembra di essere in pace con gli uomini.Avrebbe voluto avere una coscienza fresca, così disse, fresca, e che gli chiedesse di compiere altri doveri, non i soliti, altri, dei nuovi doveri, e più alti, verso li uomini, perchè a compiere i soliti non c'era soddisfazione e si restava come se non si fosse fatto nulla, scontenti di sè, delusi.
    - Credo che l'uomo sia matura per altro, - disse. - Non soltanto per non rubare, non uccidere, eccetera, e per essere buon cittadino... Credo che sia maturo per altro, per nuovi, per altri doveri. E' questo che si sente, io credo, la mancanza di altri doveri, altre cose, da compiere... Cose da fare per la nostra coscienza in un senso nuovo.
    >>

    <<
    - Era soddisfatto di sè? Era soddisfatto di sè e del mondo, il nonno?
    Mia madre mi guardò perun pezzo, sconcertata, e fu per dire qualcosa. Ma mutò pensiero e disse: - Perchè no? - Poi mi guardò di nuovo, e io non le rispondevo, e mi guardò, mi guardò, e di nuovo mutò pensiero, disse: - No, in fondo non lo era.
    - Ah, non lo era? - dissi io.
    E mia madre: - No, del mondo non lo era.
    - E di sè lo era? - dissi io. - Del mondo non era soddisfatto e di sè lo era?
    E mia madre: - Sì, credo che di sè lo era...
    - Non pensava ad altri doveri? - dissi io. - Lo era?
    E mia madre: - Perchè non avrebbe dovuto esserlo? Si sentiva un re sul suo cavallo, nella cavalcata... E aveva noi tre belle figlie femmine! Perchè non avrebbe dovuto esserlo?
    E io: - Bene. Forse tu non lo sai se lo era o no...
    >>


    Leggete, imparate a memoria e ripetete dopo di me.

  2. #2
    Neo-Atlantideo L'avatar di Marcus85
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    Potresti cortesemente impostare una discussione?
    Repubblica della nuova Atlantide 1,2,3

    GLI DEI TORNERANNO (?)

    Moderazione in rosso e grassetto.Chiarimenti ne Il forum del forum o in privato.

  3. #3
    Utente L'avatar di NamelessOne
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    Citazione Marcus85
    Potresti cortesemente impostare una discussione?
    Sempre così espliciti...se non faccio la solita <<domandina>> sminuitivo-riassuntiva non scriverà nessuno?
    Chè nessuno dopo aver letto una cosa particolarmente interessante sente il bisogno di scrivere niente?
    Cosa dovrei mettere? <<Che ne pensate?>>, o sarebbe meglio <<Come vi sentite a leggere quanto scritto?>>?
    Open your mind
    Ma dimmi, secondo te cosa si viene a fare in un forum se non esprimere opinioni in merito a qualcosa che desta particolare interesse? E se nond esta interesse non scrivere niente? Si sente proprio il bisogno di mettere nero su bianco la premessa, per'altro già implicita, del thread?
    Sì?
    Allora ok. Ecco a tutti voi la misteriosa domanda senza la quale il thread sarebbe stato inintellegibile:

    Cosa ne pensate?

  4. #4
    Un uomo senza qualità L'avatar di Dynamite
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    E' angosciante e mi sfuggono le parole per spiegare il perchè. Ma sta già scritto nel testo.
    Un uomo non basta a se stesso, o almeno così sembra dire, o ancora meglio, così sembro capire...
    Può anche darsi che non ci vedremo mai più.


  5. #5
    Utente L'avatar di NamelessOne
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    Citazione Dynamite
    E' angosciante e mi sfuggono le parole per spiegare il perchè. Ma sta già scritto nel testo.
    Un uomo non basta a se stesso, o almeno così sembra dire, o ancora meglio, così sembro capire...
    Sono tre spezzoni di un libro, e non ti dico quale.
    Secondo me hai colto l'aspetto centrale che contiene, e che io per me riformulerei così:
    <<All'uomo non basta una vita a misura d'uomo. L'uomo è propriamente uomo solo se cerca la sua umanità in valori più alti, nuovi doveri.>>
    <<La natura umana si realizza in ciò che di propriamente naturale sembra aver poco: qualcosa di più alto.>>
    Oggi indubbiamente siamo tutti pieni di astratti furori. <<Furori>> come reazione alla rassegnazione di vedere il genere umano perduto.
    Ma perchè questo malessere? Cosa non va nel mondo? Cosa non va in noi stessi?

  6. #6
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    Citazione NamelessOne
    Sono tre spezzoni di un libro, e non ti dico quale.
    Be', no dài, non siamo cavie da laboratorio per un tuo esperimento.
    Ormai ci devi dire da quale romanzo li hai tratti

  7. #7
    Utente L'avatar di cerberus
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    Citazione Gargoyle
    Be', no dài, non siamo cavie da laboratorio per un tuo esperimento.
    Ormai ci devi dire da quale romanzo li hai tratti
    Conversazioni in Sicilia...
    Engineers do it better
    "Lo scienziato non studia la natura perché è utile, ma perché ne prova piacere e ne prova piacere perché è bella. Se la natura non fosse bella, non varrebbe la pena studiarla e la vita non varrebbe la pena di essere vissuta”.( Henri Poincaré )
    "Scientists discover the world that exists; engineers create the world that never was."

  8. #8
    Utente L'avatar di NamelessOne
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    Citazione Gargoyle
    Be', no dài, non siamo cavie da laboratorio per un tuo esperimento.
    Ormai ci devi dire da quale romanzo li hai tratti
    In genere a scuola si dice <<Questo scrittore nella sua vita ha scritto per questo, quest'altro voleva dire quello>> e così via. Ma, per una volta, leggete un libro senza giudizi sintetici a priori: partite dalla prima pagina, saltando l'introduzione, saltando la critica, saltando l'analisi. Leggete il libro e fatevi un'idea: dopo leggete il contorno. Solo facendo così ci si costruisce delle opinioni proprie senza suggestioni.
    Il libro da dove li ho tratti è troppo famoso e il suo autore fin troppo noto: vi condizionerebbe sì.
    Fate finta che li abbia scritti io

  9. #9
    BlackHawk
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    Conversazioni in Sicilia di Vittorini?
    Non ho mai letto il libro, ma conosco la prima frase....
    Leggendo quei brani la mia sensansazione è la stessa provata da Dynamite

  10. #10
    Un uomo senza qualità L'avatar di Dynamite
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    Citazione NamelessOne
    Ma perchè questo malessere? Cosa non va nel mondo? Cosa non va in noi stessi?
    Non lo so, mi limito a prenderne atto per quanto mi riguarda.
    Può anche darsi che non ci vedremo mai più.


  11. #11
    Utente L'avatar di NamelessOne
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    Citazione Dynamite
    Non lo so, mi limito a prenderne atto per quanto mi riguarda.
    Non senti il bisgono di definire questi <<altri doveri>>?
    O meglio, non definire, piuttosto anche solo cercare?
    Sono davvero nato solo per avere un lavoro e una casa e dei figli?
    Certo, non mi dispiacerebbe, però...forse può non essere tutto lì.
    Qual'è la natura dell'uomo? Qual'è il suo scopo?

  12. #12
    Un uomo senza qualità L'avatar di Dynamite
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    Citazione NamelessOne
    Non senti il bisgono di definire questi <<altri doveri>>?
    O meglio, non definire, piuttosto anche solo cercare?
    Sono davvero nato solo per avere un lavoro e una casa e dei figli?
    Certo, non mi dispiacerebbe, però...forse può non essere tutto lì.
    Qual'è la natura dell'uomo? Qual'è il suo scopo?
    Preferisco darmi delle risposte (che non comprenderò mai veramente) con i fatti piuttosto che con dei pensieri. Pensa: vivere soddisfatti senza saperne il perchè. Accettabile direi no?
    Può anche darsi che non ci vedremo mai più.


  13. #13
    Utente L'avatar di NamelessOne
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    Citazione Dynamite
    Preferisco darmi delle risposte (che non comprenderò mai veramente) con i fatti piuttosto che con dei pensieri. Pensa: vivere soddisfatti senza saperne il perchè. Accettabile direi no?
    Mah.
    Mi sono ritagliato un <<vivere soddisfatti perchè scelto consapevolmente ciò che è meglio soddisfare>>.
    Anche un ubriaco finchè beve è soddisfatto. Ma è soddisfatto perchè non sa il perchè della sua soddisfazione. Se lo sapesse difficilmente sarebbe ancora soddisfatto.

  14. #14
    Un uomo senza qualità L'avatar di Dynamite
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    Citazione NamelessOne
    Mah.
    Mi sono ritagliato un <<vivere soddisfatti perchè scelto consapevolmente ciò che è meglio soddisfare>>.
    Anche un ubriaco finchè beve è soddisfatto. Ma è soddisfatto perchè non sa il perchè della sua soddisfazione. Se lo sapesse difficilmente sarebbe ancora soddisfatto.
    In verità non ho detto questo: "si è soddisfatti perchè non si sa il motivo". Ho detto che lo si è e basta. Magari una non è necessariamente causa dell'altra. Uno non potrebbe essere soddisfatto e poi successivamente darsi un motivo per esserlo? Se così fosse, il motivo sarebbe superfluo. Cosa interessa all'ubriaco sapere il perchè della sua soddisfazione nel momento in cui lo è?
    Per questo forse, le persone che paiono appagate si pongono meno domande, ma in realtà non hanno nessuna risposta in più degli altri. Non hanno un segreto, forse l'unico merito è quello di non essersi posti domande relativamente inutili in momenti inutili.
    Provare a dare una spiegazione del magico che c'è nella vita di ognuno di noi, (perchè c'è) è darsi una zappa sui piedi. Penso che la capacità di saper cogliere quello che ti viene dato sul piatto ogni giorno fa la differenza più di quanto non facciano i matrimoni e i figli.
    Il motivo sembra essere sempre un passo più in là dello stato in cui ci si trova, non sembra dietro, ma davanti.
    Può anche darsi che non ci vedremo mai più.


  15. #15
    Utente L'avatar di NamelessOne
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    Citazione Dynamite
    In verità non ho detto questo: "si è soddisfatti perchè non si sa il motivo". Ho detto che lo si è e basta. Magari una non è necessariamente causa dell'altra. Uno non potrebbe essere soddisfatto e poi successivamente darsi un motivo per esserlo? Se così fosse, il motivo sarebbe superfluo. Cosa interessa all'ubriaco sapere il perchè della sua soddisfazione nel momento in cui lo è?
    Per questo forse, le persone che paiono appagate si pongono meno domande, ma in realtà non hanno nessuna risposta in più degli altri. Non hanno un segreto, forse l'unico merito è quello di non essersi posti domande relativamente inutili in momenti inutili.
    Provare a dare una spiegazione del magico che c'è nella vita di ognuno di noi, (perchè c'è) è darsi una zappa sui piedi. Penso che la capacità di saper cogliere quello che ti viene dato sul piatto ogni giorno fa la differenza più di quanto non facciano i matrimoni e i figli.
    Il motivo sembra essere sempre un passo più in là dello stato in cui ci si trova, non sembra dietro, ma davanti.
    Certo.
    Non è che <<si è soddisfatti PERCHE' non si sa il motivo>> (1), ma semplicemente <<si è soddisfatti E non si sa il motivo>> (2).
    Ma guarda che la (2) comprende anche il caso particolare (1), perchè appunto l'ubriaco sia <<è soddisfatto E non sa il motivo>> sia <<è soddisfatto PERCHE' non sa il motivo>>.
    La (1) l'ho desunta implicitamente come caso particolare, e su quella ho fatto leva.

    Certo.
    Prima ci si ammala e poi si cerca di capire PERCHE' ci si è ammalati: alias, prima si è infelici e poi si cerca di capire PERCHE' si è infelici.
    Per questo le persone felici difficilmente si chiedono il perchè della loro felicità.
    Ciò però non implica che nel momento in cui si conosca il motivo della propria felicità, allora la felicità scompaia.
    Tu puoi essere felice senza sapere perchè. Ma non saresti PIU' felice se questo <<PERCHE'>> tu lo sapessi?
    Tu puoi usare bene un cronometro senza sapere i meccanismi interni. Ma non lo useresti <<MEGLIO>> conoscendo questi meccanismi?
    La mia è una scommessa.

    <<Cosa interessa all'ubriaco sapere il perchè della sua soddisfazione nel momento in cui lo è?>>
    Gli interessa saperlo perchè gli interessa che la sua felicità sia duratura, perchè <<come una rondine non fa primavera, un sol giorno o un breve periodo di tempo non fa l'uomo veramente felice>>.
    Riproducibilità. Perchè la vita è tutt'altro che breve.
    Afferrato il concetto?

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