...L'unica colpa dell'Egitto è stata quella di ospitare turisti europei....
Beh...non ho parole....ma citando Albert Einstein:
''Ci sono solo due cose infinite, l'universo e la stupidità umana, e del primo non ne sono convinto.''
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Ansa:
EGITTO: ESPLOSIONI A SHARM EL SHEIKH, ALMENO 50 MORTI
IL CAIRO - Una serie di esplosioni, almeno cinque, hanno squassato la notte di Sharm el-Sheik, la piu' nota e frequentata localita' turistica egiziana sul Mar Rosso provocando la morte di almeno 50 persone e il ferimento di circa 150, molte delle quali versano in gravissime condizioni. Nove dei feriti sarebbero di nazionalita' italiana.
Le esplosioni, secondo le prime notizie fornite dalla polizia egiziana, sono state provocate da quattro autobombe saltate in aria. Una prima auto e' esplosa vicino al bazaar di Sharm el-Sheik, e altre tre a Naama Bay, in un centro commerciale turistico, nei pressi dell' hotel Ghazala - la cui facciata e' andata completamente distrutta - e dell'hotel Moevenpick. Nei pressi del Moevenpick si trova anche la residenza estiva del presidente egiziano Hosni Mubarak.
Naama Bay e' l'area di Sharm el-Sheik a piu' alta concentrazione di alberghi, in questi giorni affollati di turisti, moltissimi dei quali europei. La gente e' scesa per le strade in preda al panico, temendo altre esplosioni. E comunque tutta l' area era affollata di persone: a quell' ora negozi e bazaar sono pieni di gente, soprattutto turisti che scelgono di passeggiare di sera e di notte per sfuggire al caldo torrido del giorno. Secondo le prime testimonianze, i boati sono stati uditi a chilometri di distanza e i vetri delle finestre di molti edifici sono andati in frantumi.
La prima esplosione, nei pressi del bazaar di Sharm el-Sheik si e' verificata all' una di notte (mezzanotte in Italia) ed e' stata udita a oltre un chilometro di distanza. Testimoni hanno riferito di un incendio e di una nube di fumo che si levava in alto. Circa 15 minuti piu' tardi altre esplosioni sono state udite in direzione di Naama Bay, sei chilometri piu' lontano.
Il 7 ottobre scorso 34 persone morirono in tre attentati che distrussero il Taba Hilton, al confine con Israele, sempre nella penisola del Sinai. Rimasero uccise anche due sorelle italiane, Jessica e Sabrina Rinaudo.
Non ho parole...
...L'unica colpa dell'Egitto è stata quella di ospitare turisti europei....
Beh...non ho parole....ma citando Albert Einstein:
''Ci sono solo due cose infinite, l'universo e la stupidità umana, e del primo non ne sono convinto.''
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Mabbaffanculo, io dovevo andarci con mio cugino, lui è la adessodevo chiamare mio zio
Ero a Sharm due settimane fa. Non ho parole. Purtroppo l'Egitto è sempre stato un paese a rischio, se per l'affluenza turistica che per le posizioni moderate del governo egiziano.
Repubblica della nuova Atlantide 1,2,3
GLI DEI TORNERANNO (?)
Moderazione in rosso e grassetto.Chiarimenti ne Il forum del forum o in privato.
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E' preoccupante notare come la distanza tra un attentato e l'altro si stia riducendo sempre più e come questi diventino sempre più letali e complessi (esplosioni simultanee). Il terrorismo si sta "evolvendo", sta "maturando" e sta imparando a colpire il mondo, nessun paese escluso, in modo sempre più preciso, veloce e letale..
L'Egitto è stato scelto perché è un paese filo-occidentale, comunque questo attentato dimostra, per chi ancora non lo aveva capito, che nessuno è sicuro e che le prime vittime del terrorismo islamico sono proprio i mussulmani.
La rete terroristica islamica (formata da più e più gruppi diversi, con diversi scopi e radicazioni, è infatti troppo generico parlare di "Al Quaeda") vuole ed è accomunata dall'intenzione di provocare il caos nel Medio Oriente e una guerra tra civilità così da poter rovesciare i governi dell'area, soprattutto quelli moderati, e poter prendere il controllo politico.
Più nell'Occidente si diffonde la fobia, che porta all'odio, dei mussulmani / immigrati, dei quali il 99,999% non hanno a che fare con il terrorismo né condividono le sue idee ma vogliono semplicemente avere una vita normale, e più il terrorismo avrà vinto.mr_tommy
i terroristi han l'appoggio del popolo e su questo nessuno venga a dire il contrario...suvvia bastava vedere la stupida madre del kamikaze di Londa che diceva"io piango prima per i londinesi occidentali morti" ma ucciditi direi io a sta tizia e che si vergogni.tanto la gente si sta rivoltando..fan bene a bruciare la casa del kamikazeLuck134
In questo modo non si da altro che altra legna per alimentare il fuoco del terrorismo. L'odio che si prova verso il modo islamico non fa altro che ritorcersi contro di noi, consegnando alle cellule terroristiche sempre maggiore sostegno e persone pronte a farsi esplodere..mr_tommy
Quello che i terroristi temono non sono né le bombe occidentali né la morte, che anzi cercano per alimentarsi ed espandersi, ma la moderazione e il dialogo.
Ultima modifica di Luck134; 23-07-2005 alle 09:13:41
Hai ragione...Luck134
Comunque non ho parole, proprio non me l'aspettavo.![]()
quoto!Luck134
Daniele, dopo 4 anni di guerra in Iraq, 3900 soldati americani uccisi, 85000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui infondo era contrario alla guerra in Iraq. Ma come si fa a sopportare una cosa del genere?
Come si fa a sopportare una cosa del genere? Io ho un mio sistema: pensa a Giuliano Ferrara in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell'Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta tutti quanti.
Va già meglio no?
Chiedo ai mod come si intenda procedere in questo caso.Sono abbastanza stufo di vedere simili post d'odio in un forum pubblico come questo.Non fanno altro che esagitare gli animi e non aggiungono nulla alla discussione.Oltre ad essere contrari a qualsiasi buonsenso.Se proprio dovete postare limitatevi a commentare l'accaduto e non uscitevene fuori con puttanàte simili.mr_tommy
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Sei pregato di evitare di postare,se devi scrivere simili messaggimr_tommy
"I fascisti si dividono in due categorie: i fascisti e gli antifascisti"
Ennio Flaiano