Mvesim
Uhm... tu hai cercato di far capire come il concetto di "uomo" sia molto legato al significato del bene.
Personalmente io ho visto sempre il "bene" come un fattore MOLTO relativo che può anche essere letto come un "qualsiasi fatto che permetta lo sviluppo della specie", ma parlando ovviamente del singolo si può ridurre benissimo a "qualsiasi fatto che permetta lo sviluppo della persona".
Ovviamente da ciò ne consegue che: "il bello è l'oggetto che serve allo sviluppo della specie o dell'individuo". (ma ritengo che sia inutile inoltrarsi su discussioni filosofiche).
Come buoi ben capire sono ben lontano dal dire che il bene sia sempre un fattore positivo come la maggior parte di noi accetta, infatti, se prendiamo Hitler, con la sua mentalità contorta, il bene potrebbe essere stata l'eliminazione di tutti quegli ebrei.
Di conseguenza tu mi dici che ci sono stati altri fatti del genere e il motivo è molto semplice se l'idea di bene viene contorta, sia per pazzia sia per fatti gravi come la guerra o forti messaggi propagandistici, può automaticamente divenire male (secondo il nostro concetto).
E quindi si vedrebbero azioni per noi irrazionali come lo sterminio di ebrei, i gulag, mille altri esempi simili e la guerra stessa (dove il bene che si vuole ottenere è confuso con il desiderio di potere e denaro).